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Anticipo: con doppietta di A. Rossi nel primo tempo e rete di Benvenuti ad inizio ripresa il Fomenta torna alla vittoria a spese del Castelnuovo.
By Luchino IL SABATO .... NEL PALLONE 27 Febbraio 2010
Fomenta Castelnuovo questa sera a Torre Fiorentina e poi sabato alle 15,00 tutto il resto con il leggero posticipo di Gracciano-Malborghetto alle ore 17,30 con in testa il risultato finale di Padovani - Puntillo in leggero anticipo alle 14,30.

Ale Panti e la sua ultima rete!
“Oggi nessuno è qui per partecipare. Stasera è una partita che si vince con i calzoncini sporchi e la maglia strappata, i denti stretti e le lacrime. Stasera è una partita che se perdi smarrisci te stesso, e in fondo al pozzo rimani da solo!” Fabio Caressa, 25 Ottobre 2008, introduzione al derby della Mole Juventus-Torino
Ventunesima giornata di un’Eccellenza sempre più accesa e spettacolare che vede il ritorno del Malborghetto in vetta alla classifica. A 6 giornate dal termine sembra ormai corsa a 3 con la capolista a quota 27 e Campiglia e Usap ad inseguire ad una sola distanza. Fare adesso un pronostico appare oggettivamente molto difficile in quanto tutte e tre le squadre hanno le giuste credenziali per poter ambire alla vittoria del campionato. Metteteci poi che si devono ancora giocare Campiglia-Usap e Usap-Malborghetto che la contesa è ancor imprevedibile e tutta da seguire. Passando direttamente alla giornata odierna iniziamo dall’unico anticipo previsto: Fomenta-Castelnuovo. A Torre Fiorentina torna in campo la squadra di Lapisti dopo la prima sconfitta del 2010 patita nel posticipo del lunedì contro il Malborghetto. Sebbene gli uomini listati non abbiano demeritato ed abbiano dato filo da torcere ai quotati rivali gli avversari sono riusciti a prevalere mettendo sotto il fin qui castiga grandi Fomenta. E stasera si passa direttamente dalla prima all’ultima in classifica in quanto a Siena arriva il fanalino Castelnuovo che farà di tutto per fare la sua partita ed impensierire i locali come successo sabato nel pareggio col Padovani. A retrocessione ormai acquisita i castelnuovesi cercano infatti di essere una mina vagante del torneo andando a rendere vita difficile a chi sottovaluta l’impegno. Il Fomenta da parte sua si presenta senza ben 5 squalificati (Romano, Parigi, Palmi, Mannini e Cristofani) e quindi con una formazione tutta da inventare, ma tuttavia lo scopo è quello di riprendere la bella marcia intrapresa in questo 2010 e dimostrare che quello di lunedì è stato solo un piccolo incidente di percorso. La classifica infatti si sta pian piano accorciando ed i punti dalla terz’ultima sono soltanto tre. La vittoria garantirebbe una posizione più che ottima per il finale di stagione togliendo senza dubbio molti possibili grattacapi. E veniamo al sabato quando, come raramente successo quest’anno, si giocano tutte le restanti 6 partte senza quindi dover aspettare il Monday Night per completare risultati e classifica. Campo principale è Gracciano dove la neo capolista Malborghetto va a far visita ai locali coinvolti in una disperata rincorsa alla salvezza. Per il Malborghetto è questa una partita fondamentale per vedere se la squadra soffrirà di vertigini o riuscirà a mantenere la calma ed a non montarsi la testa per il primato raggiunto. In settimana abbiamo assistito alla vicenda Lapini, prima dimessosi dopo il vittorioso posticipo di Lunedì ma che le ultime notizie danno invece ancora saldamente sulla panchina dei primi della classe. Mancherà Graziano e non è poco per l’economia della squadra di Cennini che si troverà a giocare in un campo piccolo e dove difficilmente potrà sfruttare gli spazi e aprirsi come le riesce e le piace. Il Gracciano grazie ai 2 successi di fila contro l’Asav e il San Gimignano è prepotentemente tornato in corsa nella lotta salvezza e adesso il Puntillo dista un solo punto ed anche tante altre squadre sono molto più a portata. Con il morale a mille la truppa di Gambassi si presenta dunque al cospetto della capolista consapevole di potersi giocare la sua partita e cercando di fare punti preziosi. Occhi aperti su Ndow per vedere come si destreggerà nella presunta ragnatela graccianese che farà di tutto per chiudersi e coprire dietro e riuscire ad innescare i suoi veloci avanti e colpire di rimessa. Passiamo quindi alla seconda della classe il Campiglia che ospita il San Gimignano reduce da due partite tra Sabato e Mercoledì. Gli uomini di Bisignano hanno probabilmente raccolto meno di quanto si aspettavano anche se la squadra vista sabato a Barberino poteva ambire a poco più che il pareggio vista la pochezza offensiva. La classifica fa dormire sogni tranquilli sotto le torri ma la primavera e qualche risultato no potrebbero far tornare in piena lotta anche gli uomini di Bisignano. Ancora fuori casa i turriti si presteranno all’ennesima partita di contenimento che potrà produrre anche stavolta al massimo uno 0-0 se Andreucceti sarà lasciato isolato come successo sabato scorso contro l’Usap. Di fronte un Campiglai desideroso di rifarsi dopo l’inaspettata battuta d’arresto patita a San Rocco che ha fatto tornare la squadra di Faccin di nuovo ad inseguire. E allora attenzione all’arma a doppio taglio che è stata la coppa che avrà sì alzato il morale per la storica qualificazione ma allo stesso tempo avrà fatto spendere tantissime energie alla ridotta rosa campigliese. Mancherà mezza difesa con le squalifiche di Giallombardo e Spinelli ma il rientro di Cissè è più che un garanzia. Obiettivo vittoria quindi per i locali perché da adesso non si può sbagliare e 2 punti sono fondamentali per prepararsi al meglio per il big match di sabato prossimo contro l’Usap. E veniamo a Staggia-Vico, match clou del girone di andata che adesso vede scontrarsi due squadre in fase calante e fuori dalla lotta per il vertice. Il Vico non andando oltre il 2-2 ha probabilmente lasciato a Pievescola quelle poche speranze che le erano rimaste di poter rientrare in ballo sfruttando eventuali passi falsi altrui. Adesso per rimanere almeno attaccati e per godersi un finale di campionato da possibile outsider i ragazzi del Poggio dovranno andare a vincere a Staggia e cercare di riconquistare i 2 punti che mancano ormai dalla prima di ritorno. E lo Staggia? La crisi sembra infinita nella truppa di Parricchi che anche sabato scorso ha rimediato una nuova sconfitta e che vede precipitosamente ridursi il suo vantaggio sulla zona rossa. Con un attacco incapace di realizzare anche la difesa sembra pian piano sfoderare prestazioni tutt’altro che super lasciandosi sempre più spesso superare e concedendo troppo agi avversari. Ma saranno inoltre le squalifiche a condizionare le scelte del mister che oltre a Mariani dovrà rinunciare a Conforti Massini e Verdiani e sarà così costretto ad inventarsi una formazione capace di tenere botta a Lorini e compagni. La caduta appare libera, urgono rimedi per contrastare e non rischiare di trovarsi invischiati nella difficile lotta salvezza, che visto l’andazzo del girone di ritorno potrebbe far vittime inaspettate. Padovani-Puntillo sarà un altro match degno di nota in quanto entrambi vorranno fare punti sebbene per obiettivi diversi. I locali dopo il pareggio di Castelnuovo proveranno in ogni modo a rifarsi e sulle ali dell’entusiasmo per il passaggio del turno in coppa cercheranno di bissare il successo in campionato. Caldi farà di tutto per motivare i suoi a conquistare una vittoria che li manterrebbe così nella parte alta della classifica e che soprattutto li farebbe continuare la striscia positiva che dura da 3 partite. Con l’obiettivo coppa che a questo punto appare principale Caldi probabilmente sfrutterà il campionato per sistemare al meglio i meccanismi e mettere nelle gambe anche di chi ha giocato meno, minuti e ritmo che potrebbero tornare utili nella semifinale della Coppa di Lega. Il Puntillo ha invece occhi fissi sul campionato con il Gracciano che torna prepotentemente alle costole e che farà di tutto per riuscire a passare i ragazzi di Pievescola. Scivoletto dovrà quindi cercare di sfruttare la probabile stanchezza fisica del Padovani dovuta al match infrasettimanale provando a fare un colpaccio che potrebbe davvero essere pesantissimo nell’economia del campionato. E prima dell’Usap concludiamo con il match di San Rocco tra i locali e il Sacchini, dove le squadre sono reduci da 2 importanti vittorie che hanno ridato punti ed ossigeno alla pericolante classifica di entrambe. Il San Rocco grazie a Trapassi ha battuto il Campiglia e si è portato a 19 punti scavalcando di nuovo il Puntillo e lasciandosi alle spalle il rientrante Gracciano. Quella di domani potrebbe essere l’occasione per ripetere la vittoria e dare una sterzata decisiva alla stagione facendo intravedere un finale senza grossi patemi. Vitale e i suoi con lo Staggia hanno invece collezionato 2 punti di "vitale" importanza visto anche il delicato calendario che aspetta Sacchini nel prossimo mese. La quota 21 al momento è un’ancora di sicurezza e fa sì che la squadra di patron Fiorenzo possa andare a San Rocco a giocare la sua partita cercando di incamerare nuovi punti per arrivare prima possibile alla matematica salvezza. E concludiamo con l’Usap impegnata nel derby cittadino contro l’Asav. È voce comune che per gli ospiti sebbene la retrocessione appaia quasi inevitabile quella di domani sarà la partita dell’anno e Milanesi ha fatto di tutto per caricare la squadra al massimo. Mancherà mezzo attacco per squalifica e allora non escludiamo che gli ex investigatori si presenteranno con una formazione abbottonatissima e con marcature strettissime sugli avanti usappini. All’andata fu 5- 2 ma il primo tempo vide l’Asav tener botta all’Usap e da lì proverà a ripartire la squadra di Milanesi. L’Usap dopo due 0-0 consecutivi ha la grande occasione per rilanciarsi e tornare al successo che aumenterebbe la convinzione negli uomini gialloblu in vista dei prossimi quindici giorni di fuoco. Ma è proprio qui che gli usappini non devono sbagliare ovvero la testa deve essere obbligatoriamente all’Asav senza pensare al futuro e senza fare calcoli (vedi diffide). Quindi grinta e voglia di vincere per ritrovare il sorriso e presentarsi al cospetto delle dirette rivali con un biglietto da visita di tutto rispetto. Sul fronte tattico come detto Usap probabile mattatrice delle danze e Asav rintanata dietro con lo scopo di indurre ad un nuovo mezzo passo falso gli avversari. Quindi calma e pazienza se la rete non dovesse arrivare subito e gli ospiti non concedessero i giusti spazi perché la squadra ha le qualità per vincere la partita e la frenesia sarebbe solo una cattiva compagna. Passando ad un probabile undici mister Fracnini causa diffidati e infortuni potrebbe varare un mini turnover per preservare tutta la rosa e si dovrebbe schierare così: Pollina tra i pali Minetto libero Talluri e Casini in marcatura Bencini e Fornai in mediana con ai lati confermati Damiani ed Aretini mentre in avanti accanto a Panti potrebbero trovare spazio Chiti ed il rientrante Leone. Luca Casamonti
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