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I voti di Emmerre per Usap e Sanrocco già in "sale e pepe"
TOTA TOTA E POI ALESSIO SECCI, 2 - 0 E L'USAP RICOMINCIA DA SOVICILLE
Nel pesante di Sovicille Idris Tota sostituisce Lepri e "raddoppia" con Alessio Secci che chiude a doppia mandata la porta gialloblu in una gara per molti tratti equilibrata. Puntillo, ridotto al lumicino, finisce nella fauci del coccodrillo Campiglia che con Cissé (tripletta) e Macrì rafforza la testa della classifica mentre l'altro colored Diock ne fa due per il Padovani che porta a segno anche il solito Vitale e Bimaj lasciando a Pippo Profeti il goal della bandiera per gli Amatori Valdelsa sempre più inguaiati. A Vico Bianchi porta in vantaggio i locali ma Villella riporta la cose in pari ed il Malborghetto resta sempre in corsa anche senza i goal di Ndow. Per il Mobili Sacchini segna Pupilli e Marchi festeggia il ritorno in eccellenza con un goal che punisce uno sfortunto Castelnuovo.

Alessio Secci, una prova maiuscola insieme a tutta la squadra
Campionato 2009/2010 – 18ª giornata
Sovicille, 6/2/2010.
G.A. SAN ROCCO – USAP ASD ELEMAC 0-2
G.A. SAN ROCCO: Romagnoli, Ferruzzi, Franchi (57’ Tofani); Vaselli, Savelli A., Santoro; Tognazzi, Trapassi, Merka, Fiorilli (54’ Baldoni), Paggetti (61’ Pasquini). A disposizione: De Falco, Cortonesi, Spina, Savelli M..
All. Meini
USAP ASD: Secci, Talluri, Messina; Berti (70’ Nidiaci), Ciufegni, Burresi; Arrichiello (52’ Damiani), Fornai M. (58’ Casini), Panti (76’ Pianigian), Lepri (41’ Tota), Leone (81’ Aretini). A disposizione: Grandi, Chiti, Lisi. All. Francini.
Arbitro: Sig. Corda di Siena
Reti: 41’ e 43’ Tota.
Note: Ammoniti: Vaselli, Fornai, Ferruzzi, Damiani.
Ad onta di un campo al limite dell’impraticabilità e delle rispettive ristrettezze di organico GA San Rocco e Usap Asd Elemac danno vita ad un incontro vibrante, intenso, emozionante, a tratti, scintillante fino a scaturire nell’entusiasmante. E se si è dovuta ratificare la vittoria di una sull’altra lo si deve principalmente alla dura legge del calcio che deve eseguire ciò che il campo ha sancito indipendentemente dall’equilibrio delle relative prestazioni. Equilibrio che era difficile da sostenere su un terreno che si è fatto sempre più melmoso con il passare dei minuti, fino a trasformare i duelli del secondo tempo in una vera e propria battaglia agonistica con continui ed inaspettati colpi di scena che ne hanno creato un’epopea. Ad un primo tempo affrontato con misura e tatticismo, nel quale è andato più vicino il San Rocco dell’Usap a sbloccare il risultato, è susseguita una ripresa aperta e generosa, scardinata dall’immediato uno-due di Tota che ha dileguato tutte le remore tattiche delle due formazioni, riconciliando l’incline con il bel gioco. Già ai primi assaggi (doppia punizione di Panti centrale – 4’ e 12’ – sulla seconda la palla sfugge a Romagnoli, ma Lepri non può che commettere fallo per intervenire; doppio tiro di Merka – 8’ e 10’ – sul secondo chiama Secci alla parata bassa) si capisce come entrambe siano improntate a cercare di superarsi senza voler rischiare eccessivamente dietro (valore registrato dall’attenzione con la quale le difese si preoccupano di non scoprirsi) e, pertanto, l’analisi logica della partita poggia sulle spalle dei rispettivi centrocampi, dove, in quello ospite, rifaceva capolino da titolare Fornai. Nel periodo dal 14’ al 23’ l’Usap demanda tutta la sua fase preparatoria offensiva a Leone che quasi diventa un incubo per lo schieramento difensivo locale: 14’ dribbling sulla destra e cross che Romagnoli smanaccia bellamente sui piedi di Berti che rientra e centra, ma proprio in bocca al portiere, 20’ invito per Panti che assiste il rimorchio di Lepri per un tiro che viene deviato oltre la traversa, 23’ galleggia stavolta sulla sinistra fino ad offrire un assist al centro dove Lepri e Arrichiello si ostacolano al tiro fino ad ingenerare una veloce ripartenza del San Rocco dove Merka è abile a servire Tognazzi sulla corsa per un tiro fuori equilibrio. Con questa azione prende decisamente campo il San Rocco che conquista al 25’ un corner sulla cui battuta si eleva perentoria la testa di Merka per un colpo ravvicinato che Secci contiene sul palo e poi rimette in angolo anticipando l’intervento degli avversari. Al 27’ da un batti e ribatti a centrocampo esce vincente Trapassi che vede il felice movimento a liberarsi di Merka servendolo centralmente verso l’area, ma è altrettanto felice l’intuizione di Secci che esce anticipandolo di piede. Alla maggior pressione del San Rocco fa riscontro l’attenzione in copertura dell’Usap per un finale di tempo versione soft nel quale soltanto il colpo di testa alto di Leone al 38’, imbeccato da Fornai, si fa pregare per essere segnalato. L’Usap attacca la ripresa con Idris Tota al posto di un volenteroso, ma fumoso, Lepri ed è una scelta che si dimostra devastante per la difesa del San Rocco. Nel giro dei primi cinque minuti il nuovo attaccante realizza la doppietta che decide il match e sfiora il terzo gol. Al 41’ parte dalla linea di metacampo in contropiede servendo il taglio di Panti che, facilitato da una leggerezza in controllo di Ferruzzi, scarica un potente diagonale che Romagnoli devia ma sui piedi dell’accorrente Tota che segna in tap in. La risposta del San Rocco è immediata e sul destro di Trapassi che cerca l’angolino alto che Secci ribatte di pugno, sulla ripartenza Leone si impossessa della palla, elude il pressing di ben tre difensori e serve Tota liberissimo sulla destra che non ha difficoltà a superare Romagnoli con un preciso diagonale. Al 45’ è ancora Leone che folleggia sull’out destro fino a servire il rimorchio di Tota a non più di tre metri dalla porta che vede il suo tiro contrato da Santoro. Ci vogliono alcuni minuti al San Rocco per riprendersi dal doppio knock down e con il colpo di testa di Fiorilli centrale e ben parato da Secci (bella l’imbeccata di Paggetti per il compagno smarcatosi in area) inizia un gran forcing per costringere l’Usap nella sua tre quarti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita. Gli ospiti, però, vanno vicinissimi alla terza marcatura al 58’ quando Damiani fallisce lo specchio della porta a qualche centimetro dal palo alla sinistra di Romagnoli sulla punizione laterale battuta da Ciufegni. Un minuto dopo la bella combinazione Merka / Baldoni porta quest’ultimo al tiro centrale ribattuto da Burresi. A cavallo dei minuti 62 e 63 il San Rocco sfiora abbastanza clamorosamente quel gol che cercava: a) bella ripartenza locale che porta l’azione sul settore di sinistra dove Pasquini approfitta di un mezzo rimpallo per andare ad un tiro cross assist che viene deviato quel tanto per mettere fuori tempo il compagno sul lato opposto che non riesce ad impedire alla palla di finire in angolo anziché colpirla per il gol; b) sulla battuta rinvio corto che consente a Ferruzzi il tiro sottomisura che colpisce pieno il palo esterno più vicino. Al 65’ l’Usap rompe l’assedio ancora con Tota che vince un rimpallo ed entra pericolosamente in area prima di essere fermato in angolo, sulla cui battuta è lo stesso attaccante albanese ad intervenire da distanza ravvicinata tirando, però, fuori. Al 72’ è la volta del San Rocco ad operare una veloce ripartenza ancora con Pasquini che si trova la palla buona dopo un rimpallo, ma il suo tiro è respinto da Secci con i pugni. Al 75’ Secci si ripete sulla forte punizione centrale di Ferruzzi. Al 78’ Tota viene imbeccato da Talluri in penetrazione centrale, ma è puntuale l’intervento di Savelli che gli contra l’ingresso solitario in area. All’80’ l’ultima grande occasione per il San Rocco sulla testa di Merka dal cross proveniente dalla destra, ma Secci si supera andando a togliere palla dall’angolino alto alla sua destra. All’82’ contropiede Usap sulla diagonale neo entrata (Pianigiani / Aretini) e assist in area per Tota che si libera per un tiro che Romagnoli respinge sulla sua sinistra. Sul tiro di Trapassi ribattuto da Secci di pugno e sulla successiva punizione dal limite, alta, si conclude, alfine, con il triplice fischio del Sig. Corda una partita che ha fatto vivere intensi momenti di emozione sia ali uomini in campo che ai pochi appassionati spettatori fuori.
Mariano Rocchet
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