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by Luchino IL SABATO .... NEL PALLONE
Senza venerdì, il Fomenta straordinario in casa di sabato, e con un lunedì pirotecnico in cui il Campiglia può organizzare gran parte del proprio fuuro ed il Vico a Gracciano continuare a crederci.

Usap
“Con l'undici di Ferrara sarà fondamentale perché presumibilmente i nerazzurri batteranno il Siena e chi perderà si staccherà, anche se noi dovremo ancora disputare il recupero a Firenze. Sarà complicata e difficile sia per noi che per i bianconeri". Adriano Galliani, 7 Gennaio 2010, amministratore delegato del Milan
Terzo turno del girone di ritorno per un campionato di Eccellenza che settimana dopo settimana si fa sempre più avvincente e ricco di colpi di scena. Dopo la quindicesima giornata ennesimo ribaltone in vetta alla classifica dove adesso troviamo il Campiglaa di Faccin che ha approfittato dei passi falsi di Vico e Staggia entrambe sconfitte sul proprio terreno. Venendo al turno odierno sarà questo il primo senza anticipi al venerdì sera. Ci possimo così proiettare direttamente a sabato pomeriggio, dove partendo in ordine cronologico all’ora del caffè troviamo Fomenta-Padovani. Gli uomini di Lapisti, per la prima volta in casa al sabato arrivano in un momento più che positivo dopo la gran vittoria di Vico che ha senza dubbio aumentato l’autostima dei senesi oltreché mosso in maniera sensibile la classifica. L’obiettivo è quello di ritrovare ancora 2 punti, come sempre accaduto nel 2010 ma la partita non sarà delle più facili. Il Padovani di Caldi arriva dopo il sofferto punto conquistato contro l’Usap ma per la trasferta odierna può disporre nuovamente dei molti squalificati di sabato scorso. E allora vedremo se sarà l’euforia degli uomini listati a prevalere contro la praticità di quelli di Caldi e quindi a favorire l’aggancio dei locali e il definitivo abbandono a qualsiasi sogno dei carrozzieri o seppure in caso di vittoria ospite il Fomenta dovrà di nuovo guardarsi preoccupato alle spalle e Fazzuoli e i suoi potranno ancora nutrire qualche piccola speranza. Spostandoci di pochi chilometri arriviamo alla stazione di Castlenuovo dove i locali affronteranno il San Gimignano. Quando il numero dei punti che servono per arrivare ad un obiettivo cominciano ad avvicinarsi al numero delle giornate che mancano per arrivarci, diventa sempre più difficile andare in campo e trovare la giusta concentrazione e le giuste motivazioni. Nelle settimane avevamo definito quella del Castelnuovo una missione impossibile e più passa il tempo più i fatti sembrano darci ragione. Siamo però sicuri che i locali scenderanno in campo per giocare la loro partita e per dar filo da torcere da tutti, almeno finché la matematica lasci accesa qualche speranza. Di fronte arriva il San Gimignano abituato al campo stretto e voglioso di rifarsi dopo l’immeritata di sconfitta patita contro il Malborghetto. Per Bisignano potrebbe quindi essere il giorno della prima vittoria esterna e potrebbero soprattutto arrivare altri due punti che andrebbero ad impreziosire un campionato fin qui più che ottimo. Avvicinandosi a Barberino facciamo tappa a Pievescola dove il Puntillo riceve il San Rocco in un delicatissimo crocevia per la salvezza. Gli uomini di Scivoletto arrivano dopo la vittoria in rimonta ottenuta a Staggia e quindi con una gran carica positiva e un morale altissimo. La classifica al momento dice salvezza e quella di domani si presenta come la classica occasione per arricchire il proprio bottino, infatti il San Rocco arriva dopo la vittoria di Castelnuovo e in una posizione tutto sommato tranquilla. Potrebbe quindi essere la classica partita dove il punticino non dispiacerebbe a nessuna delle contendenti e permetterebbe a tutte e due di smuovere ulteriormente la classifica. La vittoria risulta così un surplus, ma che senza dubbio potrebbe far dormire sogni molto tranquilli per il futuro del campionato. Ed arriviamo al Maltraverso con la stracittadina tra Mobili Sacchini e Amatori Valdelsa. Dopo la vittoria di sabato scorso contro il Gracciano gli uomini di Vitale sembrano aver definitivamente scacciato la crisi e sembrano soprattutto tornati la bella squadra ammirata nel girone di andata. Mancherà ancora Marchiani di nuovo squalificato, ma Vitale potrà però contare su tutti gli altri effettivi e costruire senza grossi impedimenti la miglior formazione. L’Asav arriva dopo la doccia fredda di Campiglia, dove il rigore di Pescara le ha negato un punto che potrebbe anche risultare decisivo alla fine del torneo. Per gli uomini di Milanesi sarà così questa l’ennesima battaglia dove dover combattere per riuscire ad ottenere quei punti per avvicinare la salvezza che dista desso ben 5 punti. E allora come sabato a Campiglia squadra compatta e grintosa pronta a ripartire in contropiede e provare a sfruttare ogni minimo sbaglio degli avversari per tentare di portare a casa un risultato positivo. E prima dell’Usap arriviamo al ricchissimo Monday night che vede in campo ben 3 delle prime 4 in classifica. Partiamo senza dubbio dal big match dell’Acquacalda: Malborghetto-Campiglia, ovvero prima contro seconda, il gioco fluido e spettacolare di Lapini contro la solidità e il cinismo di Faccin. I locali dopo la vittoria di San Gimignano sono in serie positiva proprio dalla gara di andata di Campiglia dove furono sconfitti nel finale. ma da lì però si è davvero visto un gran Malborghetto, ben organizzato e con un gioco nettamente superiore alla media. Lunedì Lapini vorrà così vendicare la sconfitta dell’andata ma dovrà però rinunciare a due interpereti principali del suo scahhiere, Rega e Hysko appiedati dal Giudice sportivo. Il Campiglia arriva dopo il finale thrilling di sabato scorso dove nel recupero è successo tutto e il contrario di tutto dentro e fuori dal campo. Fatto sta che gli uomini di Faccin anche dopo un match sottotono come quello di sabato sono riusciti a conquistare 2 punti e a guadagnare terreno su gran parte delle rivali tutte fermate sul pareggio o addirittura uscite sconfitte. Per una delle trasferte più difficili della stagione Faccin dovrà però rinunciare a Giallombardo Aronica e Pierangioli squalificati e dovrà quindi reinventare il reparto difensivo. Sarà lo scontro tra 2 dei migliori colored del campionato, Cissè e Ndow che faranno indubbiamente venire più di un grattacapo alle difese avversarie. In attesa dei recuperi ma però ben coscienti dei risultati di Sabato siamo ben sicuri, considerato che chi vince va da solo in vetta campionato, che ci sarà veramente da divertirsi. Sempre lunedì a Gracciano si incontrano i locali e Il Vico. Reduci entrambi da due dolorose sconfitte le due squadre faranno di tutti per ottenere punti preziosi per smuovere la classifica. Il Gracciano di Gambassi, complici le vittorie di tutte le dirette contendenti si trova di nuovo ad inseguire la salvezza che dopo il bel mese di Dicembre sembrava molto più vicina. La doppia sconfitta di questo 2010 avrà senza dubbio inciso nel morale dei biancoazzurri che devono però adesso trovare tutte le forze per compattarsi e ritrovarsi in un momento così delicato. Il Vico dal canto suo arriva dopo l’inaspettata sconfitta interna patita contro il Fomenta e farà di tutto per tornare a vincere e non far scappare le dirette rivali per la corsa al titolo. Per Milio Bruni, viste le assenze di Pucci e Capezzuoli, centrocampo da reinventare per fronteggiare un Gracciano alla ricerca disperata di punti. Per il Vico ci sarà poi da sfatare il tabù sintetico/notturno, dove i Vikinghi hanno fino ad adesso raccolto solo 1 punto e più che altro offerto prestazioni molto al di sotto della media. Ed eccoci in conclusione alla nostra Usap che si presenta al big match del sabato con lo scopo di ritrovare la vittoria sfuggita sabato. Davanti a molti spettatori interessati che saranno di scena solo lunedì, Usap-Staggia sarà la partita della verità e sarà un match che dirà molte cose per il continuo del campionato di ambedue le compagini. Per Parricchi la sconfitta di sabato è stata un’autentica doccia fredda perché relega i neroverdi a 2 punti dalla capolista, ma con una partita in più. Ricordando l’andata quella dello Staggia sarà probabilmente una partita iper aggressiva, facendo leva sulla fase difensiva e cercando di non far ragionare l’Usap e provando a chiudere ogni varco. Per l’Usap la prima speranza è quella di non proseguire nel ricalcare i risultati ottenuti nel girone di andata anche nel girone di ritorno come successo fin qui; ma cabala e statistica a parte sarà questa una partita decisiva. Vincere vorrebbe dire allontanare in maniera forse decisiva una diretta rivale ma soprattutto mantenersi a stretto contatto con la vetta del campionato. Passando alle formazioni mancheranno sicuramente gli squalificati Nidiaci e Vannoni e ad uno Staggia più coperto si opporrà un Usap decisa a fare la partita. Passando all’undici gialloblu ipotizziamo un 4-2-3-1 prandelliano come proposto nelle ultime giornate dove potrebbe trovare fin dal primo punto l’ultimo arrivato Aretini e in avanti con un Lepri ancora a mezzo servizio potrebbe toccare a Pianigiani, abilissimo nei calci piazzati che in partite difficili come questa potrebbero risultare fondamentali. E allora Pollina tra i pali Messina a destra Bencini e Casini centrali e a sinistra Aretini, a centrocampo la coppia Ciufegni Lisi e davanti a sostegno di Panti il trio Chiti Leone e Pianigiani
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