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UNO SGUARDO SULL'ECCELLENZA "B" di Simone Antonini SANTOROTTO PROVA LA FUGA... ma sabato è atteso dai cugini per il derbyssimo
Pratesi e Pierini derby importante
SANTOROTTO (22) Soddisfazione nel team sinalunghese che nonostante un graduale ricambio generazionale non ha perso contatto col vertice della classifica, la squadra quest’anno ha ripreso a giocare meglio ed i risultati lo denotano. Il duo Pratesi-Barbetti dopo un inizio zemaniano ha trovato le giuste alchimie presentando di sabato in sabato un undici sempre più compatto con il pichichi Tozzi (12 goals), una fase difensiva che è tornata ad essere all’altezza della tradizione (solo 4 goals nelle ultime 8 gare) ed una serenità e tranquillità che l’anno scorso furono una rarità ; rimangono da fare solo 4 trasferte ma te le raccomando…inoltre il contributo della vecchia guardia è limitato dai continui acciacchi, a favore della società cara a chi vi scrive c’è l’esperienza e la mentalità acquisite negli anni trascorsi nelle vostre zone e sabato scorso ci sono state molto utili. BUONCONVENTO (20) Qui più che soddisfazione c’è un entusiasmo senza precedenti, la squadra è l’unica del paese (del Valdarbia FIGC non frega niente a nessuno) e gli appassionati seguono le gesta di questi ragazzi quasi tutti del borgo che tengono alta la tradizione della gloriosa maglia bianconera. Basti pensare che in un Monday-night contro i campioni provinciali erano presenti oltre 80 spettatori, quella è stata la partita della svolta (4-1) poiché i locali hanno preso coraggio e convinzione dei propori mezzi mentre il Rigomagno andò in crisi; si tratta del vecchio Ponte d’Arbia con rinforzi di qualità che ne hanno innalzato il livello tecnico ed agonistico. La sfortunata ultima gara ne abbassa un po’ le quotazioni ma il tempo e le qualità per rifarsi non mancano. MONTICCHIELLO (20) I leoni della val d’Orcia anch’essi alle prese con il ricambio generazionale tengono fede alla loro tradizione e riescono a restare attaccati alla vetta, ottimo collettivo, che cresce di anno in anno e che ottiene sempre il massimo (vince con quelle inferiori, pareggia quasi sempre con quelle superiori); merito di Mister Bigozzi e di una società che per competenza e lungimiranza in provincia non è seconda a nessuno, da segnalare la solita correttezza.
MONTANINA (18) Oramai ex-sorpresa ha segnato il passo ma è sempre lì e può dare fastidio a tutti in virtù di un grande centrocampo che esalta anche il rendimento della difesa (grandi Burroni e Mangaiavacchi) e dell’attacco con l’evergreen Sabatini; ottimo anche il rendimento del portiere Moroni. Il dubbio è se questo ritorno iniziato male causerà un calo di motivazioni oppure al contrario i ragazzi di Fè tenteranno di rifarsi. ACQUAVIVA (17) Altra matricola terribile, indicata anche nei pronostici iniziali dopo un inizio così e così ha disteso il passo; ottimo impianto di gioco palla a terra, miglior difesa (8) e nuovi acquisti novembrini che hanno migliorato anche l’attacco. Questa è una delle più convincenti realtà della zona ed è accreditata per la vittoria finale che si giocherà negli scontri diretti. AVIS ABBADIA S.S. (17) La terza forza dello scorso anno ha cambiato poco e niente e di conseguenza ha subito i progressi delle altre; trattasi comunque di una squadra da prendere sempre con le molle che complice il recupero può ancora reinserirsi nella lotta al vertice. Da notare che anche l’anno scorso il team di Naldi dette il meglio di se nella seconda parte del torneo. SAN QUIRICO (12) Dietro alla coppia Ivaldi-Sabatini sta crescendo un collettivo interessante che sta disputando un bel campionato nel quale farà il guastafeste; l’impressione generale è che l’anno prossimo li vedremo stabilmente nei quartieri alti della classifica. TORRENIERI (12) La squadra che ha giocato meno è di conseguenza quella che può rimpinguare la classifica con i recuperi, l’involuzione registratasi negli ultimi due mesi ASCIANO (11) I ragazzi delle crete senesi potevano averene due in più se non fosse successo di tutto nel finale di gara a Torrenieri con conseguenze disastrose anche in Coppa disciplina con ennesima partenza ad handicap il prossimo anno; a questo punto devono recuperare una gara che avevano in tasca (3-1) e poi giocarsela sino alla fine con le inseguitrici. Da segnalare grossi problemi di organico ma sperano in una maggiore disponibilità di Davide Bari che potrebbe essere uno spauracchio per tutte el difese, in ogni caso se non ci saranno ulteriori fuori-giri gli uomini per salvarsi ci sono eccome. FOIANO (7) I ragazzi di Lucaroni come lo scorso torneo si basano sulla grande determinazione ed umiltà confermando una predisposizione ai colpi di mano in trasferta; hanno appena un punto di margine sull’inferno ma come il Monticchiello è squadra che ottiene quasi sempre il 100% delle sue possibilità. VIVO D’ORCIA (6) Stesso discorso fatto per i foianesi ma qui i punti arrivano solo dalle gare interne dove gli uomini di Turci e Benedetti hanno un ardore agonistico in grado di annullare le differenze tecnico-tattiche che ci sono soprattutto con le squadre più blasonate. Da evitare in futuro di esagerare con atteggiamenti sbagliati poiché si regalano uomini nelle gare successive e di questo passo la salvezza diventerà una chimera. MONTALLESE (6) La grossa delusione del campionato è ormai l’ombra della bella squadra degli anni passati, sono rientrati quasi tutti gli effettivi ma il loro contributo è minimo ed è triste vedere la quarta forza dello scorso anno subire varie goleade; purtroppo questa è una squadra troppo corretta (come testimoniano i vari scores nelle C.D.) e se non ricomincia a giocare come sapeva sarà molto dura salvarsi visto che non può contare sull’ agonismo. GRACCIANO (2) Il fanalino di coda che fino a metà dicembre era a zero ha iniziato l’anno rimpiangendo un punto perso ma intanto intravede la quartultima; ovviamente le speranze sono minime dovrà vincere forzatamente tutti gli scontri diretti e poi giocarsela ma chi meno di loro ha niente da perdere? Come avrete capito vedo Gracciano e Montallese e Vivo come maggiori indiziati ma le altre la salvezza dovranno sudarsela (ovviamente tutti sono liberi di toccarsi). Ai titolari del sito ed a tutti gli sportivi senesi e valdelsani auguro un radioso 2010. Simone Antonini |