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Usap - Padovani: caldi caldi i voti su "sale e pepe"
PERDIOKH!! ANCORA PAREGGIO CON IL PADOVANI.
Una magnifica esecuzione di Leone aveva fatto sperare in un'affermazione prestigiosa svanita poi per merito di Diokh che per la seconda volta in questo campionato condanna l'Usap al pareggio. Primo tempo per gli ospiti che si rendono pericolosi con incursioni sulla fascia sinistra che producono qualche volta mischia nei pressi di Pollina e qualche volta l'intervento dell'arbitro per fuorigioco, mentre nella seconda frazione sono i "gialloblu" locali a spingere, segnare appunto con Leone e subire il pareggio di Diokh che poi verrà espulso per doppio giallo. L'assalto finale di Lepri Tota e compagni sarà veemente e per poco non regala l'intera posta. La terribile suspence al vetriolo a Campiglia fa sbagliare il rigore a Pescara al terzo minuto di allungamento del recupero finale e concede l'intera posta al Campiglia che da stasera comanda le operazioni. Macrì per il Campiglia e Pippo "Peo" Profeti per l'A.Valdelsa con Alessio Spinelli che porta la propria squadra sul 2 a 1 proprio all'80°....poi i tempestosi otto minuti finali. Ritorna e come ritorna il vero Fomenta che tutti aspettavamo. Lorini, il solito, porta il Vico in doppio vantaggio ma non sarà sufficiente, prima Stazi, possi Rossi ed infine Benvenuti capovolgono ancora una volta il risultato e rilanciano la propria squadra. E Macovei, giusto giusto rientrato in patria, stende lo Staggia e rinfocola le speranze del team di Angelo Puntillo, per lo Staggia avevano segnato Tirinnanzi e Mariani. Domani mattina Sanrocco - Castelnuovo per terminare il lungo week end amatoriale.
Nell'eccellenza B giornata di gran cartello con il Santorotto che rompe le uova nel paniere alla matricola terribile Buonconvento. Un 3 a 1 per i "ristoratori" che la dice lunga sulle ambizioni di questa annata.

....ma Giorgio Leone segna e continua a volare!!!!!
Usap ASD Elemac - G. S. Padovani 1990 1-1
Barberino Val d’Elsa, 16/1/2010
. USAP ASD Elemac: Pollina, Nidiaci, Messina (51’ Berti); Minetto, Ciufegni, Casini; Arrichiello (48’ Lepri), Lisi, Panti (72’ Tota), Chiti (68’ Talluri), Leone. A disposizione: Secci, Damiani, Pianigiani, Polidori. All. Francini.
Padovani: Baldini, Buttiglione, Diokh; Giallombardo (48’ Borova), Genca, Caruso (41’ Migliorini); Morocica, Vitale, Palermo, Fazzuoli Se., Pineschi.. A disposizione: Mockor, Ciomei, Fazzuoli Sa., Pellegrini, Guidieri, Valitutto. All. Caldi
Arbitro: Sig. Bonari di San Quirico d’Orcia.
Reti: 47’ Leone, 66’ Diokh.
Note: Espulso Diokh per somma di ammonizioni (74’). Ammoniti: Buttiglione, Nidiaci, Giallombardo, Lisi.
Secondo identico punteggio consecutivo come all’andata per l’Usap Asd Elemac nel confronto casalingo contro il G. S. Padovani 1990. Ne scaturisce un pareggio per 1-1 che scontenta e accontenta entrambe le squadre, a seconda della parte dalla quale lo si osserva, che si può definire, tutto sommato, giusto paragonando l’economia e andamento di gioco parallelemente nei due singoli e separati tempi. Ad un primo tempo dove il Padovani si è espresso brillantemente con manovra palla a terra ed azioni in velocità e. in parte, anche di prima intenzione, si è contrapposta una ripresa nella quale l’Usap è uscita prepotentemente, riscattando un inizio decisamente opaco, dove ha contrastato con efficacia e maggiore agonismo la miglior predisposizione tecnica del Padovani. Il risultato si è espresso proprio in questa ripresa con il vantaggio locale proprio all’inizio del suo miglior periodo ed il pareggio degli ospiti al culmine di una reazione che, seppur ritardata, aveva assunto un momento di vera veemenza ed a cui l’Usap ha risposto con un finale di alto livello, anche se inopoortunamente sfortunato. Che non fosse un pomeriggio dalle tinte felici l’Usap se ne accorge in sede di riscaldamento con l’infortunio muscolare di Pica ed immediato inserimento di Minetto, indicato in ritardo di condizione e che giocherà, invece, una gran partita. Questa defaillance fa il paio con quella parziale di Lepri, costretto a partire dalla panchina con conseguente rivoluzione dello schema offensivo proposto il sabato precedente con Leone prima punta ed il rientrante Arrichiello subito dietro. Il Padovani risponde tatticamete alzando la linea degli esterni sui suggerimenti profondi di Fazzuoli e Diokh, tenendo indietro e, quindi, in iscacco Casini da una parte e Chiti dall’altra. E non è un caso se la prima grande occasione della partita scaturisce proprio dal profondo taglio di Vitale sulla sinistra al 10’ che raccoglie l’assist di Pineschi e, davanti a Pollina, calcia a botta sicura, ma leggermente fuori dal palo alla sinistra del portiere locale, facendo sfumare una grande possibilità. Il Padovani, tenendo costantemente Giallombardo fisso davanti alla difesa, ottiene un doppio vantaggio: libera la geometria del centrocampo che annichilisce quello avversario ritrovandosi perennemente con un uomo in più in ogni zona di gioco, chiude gli spazi in difesa occludendo tutte le vie di sfogo all’attacco dell’Usap nel quale il solo Arrichiello mostra intraprendenza andando a cercare anche soluzioni acrobatiche. Il limite del Padovani è, ancora una volta, in attacco dove non si espleta il gran lavoro di squadra e al buon numero di palloni filtrati in area non corrisponde altrettanta dinamicità nella funzione offensiva, o intempestività nel fischiare un fuorigioco a Vitale che pare proprio non esserci. L’Usap opera una sola conclusione in tutto il primo tempo con Lisi al 25’ con traiettoria un paio di metri fuori del palo alla destra di Baldini. Ad inizio ripresa il Padovani vede bene di cambiare lo schieramento tattico togliendo Caruso ed arretrando Fazzuoli quale battitore libero con l’inserimento di Migliorini. Ci vuole del tempo per assestarsi in campo ed è qui che l’Usap ne approfitta dopo esser entrata in campo con cipiglio dichiaratamente diverso. E’ il 47’ e Ciufegni, raccogliendo un recupero di Messina su Pineschi, lancia immediatamente Leone tutto solo verso Baldini che tarda ad uscire quel tanto che consente alla punta locale di anticiparlo di testa e di realizzare nella porta sguarnita nonostante il disperato intervento di Fazzuoli in scivolata. Il Padovani sembra accusare il colpo, poiché non riesce più ad imbrigliare la manovra dell’Usap e, anzi, deve soffrire nel non concedere spazio al suo contropiede. Ci prova Palermo al 57’ a suonare la sveglia, ma il suo scatto a bruciare la coppia difensiva centrale lo spinge ad allungarsi troppo palla consentendo a Pollina l’uscita in anticipo. Tuttavia il Padovani non demorde. Chiude sul filo dell’ultimo uomo con interventi precisi quanto decisivi su Lepri e Panti (un po’ troppo vessato da Buttiglione, peraltro già ammonito), e rinfocola un’azione di contrapposizione che ottiene il suo appagamento al 66’ allorchè Diokh si incunea in area vincendo un paio di clamorosi rimpalli, viene contrato in scivolato da Minetto, ma il rinvio è corto e la palla rimane sui piedi di Pineschi che è abile a superare con un mezzo “lob” la disperata uscita di Pollina, quanto sfortunato nel vederla rimbalzare contro la traversa e ritornare in campo, ma proprio sulla testa di Diokh che aveva seguito l’azione, per il più facile dei colpi di testa in tuffo. Stavolta è il momento dell’Usap a restare sulle ginocchia e deve fare conto su tutta la forza e l’esperienza di Ciufegni, Nidiaci e Minetto per non consentire all’avversaria di proporre un’ulteriore occasione da rete. Fino a catapultarsi in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio la cui possibilità sarebbe anche arrivata, due volte, protagonista Lepri, ma nella prima, sul cross di Leone da azione angolo al 76’, la sua incursione di testa da distanza ravvicinata è appena liftata e la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza colpo ferire, nella seconda, in pieno recupero, e usufruendo di un rimpallo favorevole, non trova la prontezza di riflessi di ribadire il pallone in porta da alcuni centimetri consentendo il rinvio alla difesa. Si interrompe, pertanto, la striscia di vittorie dell’Usap con conseguente perdita di terreno dalla testa della classifica classifica, mentre per il Padovani è una bella risposta al risultato negativo della precedente giornata.
Mariano Rocchetta
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